Vivere la normalità, nonostante le salite
Sono Emanuela, ho 55 anni. Da un banale mal di stomaco ho scoperto di avere un linfoma proliferativo a grandi cellule di tipo B aggressivo. E chi aveva mai sentito questa malattia? Il linfoma è entrato nella mia vita senza chiedere permesso, come un ciclone.
Quando me l'hanno detto non sapevo cosa pensare. Avevo solo paura e il mio primo pensiero è stato: come proteggo la mia famiglia, soprattutto mio figlio? Ricordo il venerdì di marzo quando l'ematologo mi ricevette dopo aver analizzato tutti i miei esami e mi disse: "hai un linfoma molto aggressivo, per questo dobbiamo aggredirlo anche noi con delle terapie molto forti che ti farò per il primo ciclo da ricoverata, per cui da domani mattina tieniti pronta che appena si libera un letto ti chiamo per il ricovero".
Non passano 24 ore che sono in ospedale, mio marito l'ho salutato sulla porta, non ha potuto neanche accompagnarmi in stanza ed io, come immaginate, mi sono disperata a piangere. È stato l'inizio di un percorso pieno di paure, ogni giorno esami diversi e terapie pesanti, il tutto lontana dalla famiglia, che potevo sentire solo per telefono. Mi aggrappavo a poche parole, quelle che volevo sentire: "questa malattia si cura". Per me, in quel momento, erano tutto. Erano la spinta per andare avanti.
Ci sono voluti giorni per metabolizzare la notizia. Paura delle terapie, di vedere il mio volto cambiare di aspetto. Poi, piano piano, ho deciso di vivere la normalità nonostante le mille difficoltà e salite ripide, ho deciso di riprendere la mia vita in mano. Un passo alla volta.
Oggi anche se sto meglio devo ancora combattere ed affrontare il post terapia ma va bene così, ho deciso una cosa: devo vincere io. Faccio tutto quello che posso, compatibilmente con le mie forze. Voglio lasciare un messaggio a chi purtroppo ha appena iniziato questo cammino, ricordate che dentro ognuno di noi esiste una forza che non sappiamo di avere ma al momento opportuno viene fuori e ci aiuta a superare tutte le difficoltà e paure rendendoci delle persone fortissime e speciali. E ricordate: la vita è bella e quando prova a metterci in ginocchio, prendiamo fiato, forza e rialziamoci.
Storie di combattenti