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5x1000 2022: Novità e scadenze | AIL Onlus


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Il 5 per mille è una quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che lo Stato italiano distribuisce tra organizzazioni non profit ed enti del Terzo Settore, impegnati in attività di interesse sociale ed iscritti agli appositi elenchi dell’Agenzia delle Entrate.

Destinare la propria quota del 5 per mille a un’Organizzazione è semplicissimo: basta firmare in uno dei sette appositi riquadri che figurano sui modelli Dichiarazione del Reddito e inserire il codice fiscale dell’ente che s’intende sostenere. Per donare il tuo 5x1000 2022 ad AIL inserisci il codice fiscale 80102390582 e firma in uno dei due riquadri a scelta tra Sostegno degli enti di volontariato iscritti nel RUNTS e Finanziamento della Ricerca Scientifica e della Università.

Novità e scadenze 5x1000 2022

I termini per donare il 5 per mille sono quindi legati alle scadenze per la presentazione del Modello 730.

La scadenza per la presentazione del Modello 730 precompilato e/o ordinario è il 30 settembre 2022.

Sulla base delle disposizioni del D.P.R. n. 322 del 1998, e successive modifiche, il Modello Redditi Persone Fisiche (ex Modello Unico) deve essere presentato entro i termini seguenti: 

  • Dal 2 maggio 2022 al 30 giugno 2022, se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale.
  • Entro il 30 novembre 2022, se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.

I contribuenti che non devono presentare la dichiarazione possono scegliere di destinare l’otto, il cinque e il due per mille dell’IRPEF utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2022 (CU) o al Modello 730/2022 o al Modello Redditi Persone Fisiche (ex Modello Unico) 2022. 

L'invio telematico della Certificazione Unica 2022 (sia per redditi di lavoro dipendente che di lavoro autonomo) all'Agenzia delle Entrate va fatto entro il 16 marzo 2022, e lo stesso termine è stato dato ai datori di lavoro per inviare la Certificazione Unica al dipendente e/o lavoratore autonomo.

Il Modello 730 precompilato e il Modello Redditi (ex Modello Unico) precompilato saranno disponibili dal 30 aprile 2022.

Perché donare il tuo 5 per mille ad AIL

Per AIL il 5x1000 rappresenta una risorsa fondamentale grazie alla quale possiamo supportare la ricerca e l’assistenza ai pazienti ematologici e continuare a portare avanti i progetti che finanziamo in tutta Italia. La tua firma è un gesto semplice, che non ti costa nulla grazie al quale possiamo raggiungere il nostro obiettivo: #maipiùsognispezzati.

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Scopri come donare il 5x1000

 

 

Nel 1993, grazie all’intuizione del Professor Franco Mandelli, AIL è diventata una delle prime realtà in Italia a portare le cure a casa dei pazienti. Grazie al lavoro di team composti da medici, infermieri e psicologici molte prestazioni erogate da ambulatori e Day Hospital vengono portate al domicilio del paziente, con una conseguente riduzione dello stress sia per il malato che per le strutture ospedaliere.

Oggi sono 42 le sezioni AIL che erogano questo servizio e che effettuano ogni anno 47.493 accessi a domicilio, di cui 35.602 destinati agli adulti e 11.891 destinati ai bambini. Le cure domiciliari (back link https://www.ail.it/chi-siamo/le-sezioni/cure-domiciliari) si sono poi rivelate particolarmente importanti durante la pandemia, al fine di ridurre al minimo gli accessi dei malati immuno-compromessi alle strutture sanitarie. Per questo il 40% delle sedi provinciali AIL che erogano il sevizio,lo hanno rafforzato durante tutte le fasi dell’emergenza Coronavirus.

Per raccontare meglio questa importante attività abbiamo intervistato il Dottor Antonino Mulé della Divisione di Ematologia ad indirizzo oncologico degli Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello. Da 15 anni il medico si occupa di assistenza a domicilio, anche grazie al supporto e alla collaborazione della sezione AIL di Palermo-Trapani (back linkhttp://www.ailpalermo.it/).

 

 

H4: Perché è importante continuare a supportare le cure domiciliari?

I nostri pazienti affrontano spesso delle battaglie molto lunghe e impegnative, sia fisicamente che psicologicamente. Poter seguire le terapie di supporto a casa propria, senza doversi spostare, migliora notevolmente la loro qualità di vita e riduce i fattori di stress.

Grazie ad un team composto da 8 infermieri e da due medici, i nostri pazienti evitano di passare una giornata in Day Hospital per una puntura sottocutanea o per una semplice trasfusione; i malati, anche giovani, sottoposti a regimi di chemioterapie intensiva, vedono ridursi  sensibilmente i tempi di ricovero e possono ricevere a casa il supporto di cui hanno bisogno; infine a domicilio diminuisce di molto il rischio di infezione ospedaliera, una delle complicanze più comuni per i malati oncoematologici.

Ma l’assistenza domiciliare, in cui ho creduto assieme all’AIL fin dai sui esordi,  produce notevoli vantaggi anche per il sistema sanitario nazionale. Negli anni abbiamo assistito ad un drastico taglio dei posti letto in corsia.  Spostare a domicilio le prestazioni non urgenti, ovvero ambulatoriali e di day hospital,  significa alleggerire le strutture sanitarie permettendo una gestione più efficiente e intelligente del malato.

H5: Le cure domiciliari hanno rivestito un ruolo importante durante la pandemia, è così?

Nella pandemia molte strutture ospedaliere hanno chiesto di ridurre il più possibile l’accesso dei malati per evitare di creare nuovi focolai infettivi. Questa limitazione vale soprattutto per i pazienti fragili o immuno-compressi. Per questo le cure domiciliari hanno continuato funzionare. Ovviamente abbiamo dovuto seguire regole diverse e molto precise in modo da garantire la massima sicurezza sia per il personale sanitario che per i pazienti e le loro famiglie.

In questo, il supporto di AIL Palermo Trapani è stato ancora una volta fondamentale, soprattutto per la fornitura gratuita di DPI, dispositivi di protezione personale. Tutti sappiamo che durante l’emergenza mascherine, schermi, camici e disinfettanti erano di difficile reperimento, ma grazie all’AIL abbiamo potuto affrontare questa difficoltà e continuare ad erogare il servizio.

H6: Qual è oggi l’obiettivo da raggiungere?

Innanzi tutto offrire questo servizio ad un numero sempre maggiore di pazienti, perché le cure domiciliari sono il futuro. Poi una professionalizzazione sempre maggiore delle risorse coinvolte.

AIL ,oltre al contributo economico, offre anche un supporto formativo fondamentale: negli anni l’associazione ha organizzato diversi corsi che si sono rivelati importanti momenti di crescita professionale per il personale sanitario. Ci sono state anche fornite delle linee guida che sono servite per sviluppare questo strumento sul territorio. Grazie alla destinazione del 5 per mille ad AIL, insieme possiamo proseguire su questa strada per fare sempre di più e sempre meglio per i nostri pazienti.